Cappotto Esterno / Interno e Risanamento Pareti

Risanamento Pareti

L’umidità sulle pareti è un problema molto comune in qualsiasi edificio, in quanto può essere causata da una molteplicità di fattori. Il livello di umidità interno dovrebbe essere idealmente di circa il 50%, poiché è di solito considerato un livello sano per la salute ed il benessere degli esseri umani ma, allo stesso tempo, ostile agli acari, i quali non potrebbero mai prosperare in un ambiente del genere. Ma quando i livelli di umidità superano questa percentuale, si verificano tutta una serie di processi che possono danneggiare cose e persone; in particolare, la zona della casa che ne risente di più di questo cambiamento sono le pareti.

Le cause, nonostante possano essere molteplici normalmente derivano da
– umidità di condensa: condensa di vapore acqueo sulla superficie e/o all’interno della muratura su parti fredde della casa in cui vi sono ponti termici;
– umidità di risalita: risalita capillare di acqua presente nel terreno che viene assorbita dai muri;
 umidità da infiltrazioni: umidità dovuta a infiltrazioni per precipitazioni o per la rottura di tubazioni di scarico;
– umidità da costruzione: dovuta alla necessaria presenza di acqua nella preparazione dei materiali edili che non è stata fatta evaporarare dovutamente.

Cappotti Esterni / Interni

Il cappotto termico, detto anche isolamento a cappotto, è la misura migliore per raggiungere l’efficienza energetica degli edifici.

I prezzi del cappotto termico variano a seconda della superficie che andrà ad occupare e se questa verrà applicata nella zona esterna o interna alla casa. Nella tabella di seguito trovi alcune indicazioni. Quello esterno costa di più ma è molto più performante.

Un cappotto di fatto, consiste in una serie di strati isolanti applicati esternamente o internamente agli edifici in modo tale da garantire un isolamento, sia termico che acustico, completo. È un sistema che, se fatto correttamente, permette

  • un notevole risparmio energetico in modo tale da isolare il calore interno alla casa in inverno  e quindi  mantenendo alte temperature interne durante l’inverno
  • di non fare entrare il   calore dei raggi esterni di penetrare negli ambienti in estate. Inoltre, dotando la tua casa di un cappotto termico, aumenterai il suo valore nel mercato immobiliare.
Cappotto internoCappotto esterno

Il cappotto termico interno consiste nel disporre i pannelli isolanti (di spessore ridotto rispetto a quelli esterni) , sulle pareti interne delle abitazioni. Questa è una pratica molto usata normalmente negli  edifici urbani, in cui è difficile intervenire sulle pareti esterne o per la coibentazione del tetto. I vantaggi principali sono

  • prezzi minori;
  • tempi di posa brevi.

Mentre gli svantaggi:

  • riduzione del volume degli spazi della casa
  • difficoltà di posa in opera in alcune zone come dietro armadi o in cucina

l’isolamento a cappotto esterno consiste anche qui in una posa in opera di pannelli isolanti di diversa dimensione e spessore rispetto al cappotto interno e normalmente si usa farlo  in piccoli edifici o in ville unifamiliari, ma è una pratica  largamente usata anche per le facciate dei condomini. I vantaggi principali sono:

  • maggiore isolamento;
  • prevenzione di danni alle pareti esterne, come crepe o muffa;
  • riduzione dei ponti termici, ( zone fredde dovute a piccole discontinuità in fase di costruzione)

Gli svantaggi invece riguardano:

  • i costi, che potrebbero risultare alti per alcuni motivi come l’altezza dell’edificio e per le quantità di materiale, che sono sicuramente maggiori per ricoprire superfici esterne piuttosto che quelle interne.